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New York Cheesecake

New York Cheesecake

New York City, l’amore della mia vita. La città dove sognavo di andare da bimba, dove sognavo di vivere da adolescente, dove torno quasi ogni due anni e sogno sempre che quel momento arrivi.

Avete presente quei posti dove vi sentite a casa, dove sembra che tutto sia complementare al vostro essere? New York è quello che non ho mai avuto il coraggio di essere e che mi dà l’illusione di avercela fatta anche solo per quei pochi giorni in cui posso viverla.

Il mio uomo ideale, la mia anima gemella, ciò che mi completa. Come tutte le innamorate che si rispettino, questo amore a distanza mi lascia sempre un po’ di malinconia. Scende sempre una lacrimuccia quando nei film la rivedo, ma sono sempre lacrime di una felice nostalgia per qualcosa che si ama alla follia.

Dopo questo sdolcinato pensiero, parliamo di lei, sua maestà la Cheesecake, rigorosamente cotta in forno e dalla consistenza morbidissima e avvolgente, contrastata dalla croccantezza del biscotto che le fa da base!

Prima di iniziare a cucinare vi racconto qualcosa sulla storia di questo famosissimo dolce. La cheesecake in realtà ha origini nell’antica Grecia, dove veniva considerata una torta molto proteica e per questo motivo preparata per gli atleti prima delle gare alle Olimpiadi già nel 776 A.C.. Con la conquista dei Romani l’antenata della cheesecake arriva in Europa e subisce alcune modifiche grazie all’aggiunta di alcuni ingredienti tra cui le uova; la ricetta approda poi in Inghilterra e solo in seguito negli Stati Uniti. Sarà lì che prenderà la forma e la consistenza che noi tutti oggi conosciamo e questo grazie alla scoperta di William Lawrence of the Chester, un casaro che viveva nello stato di New York e che nel 1872 riesce ad ottenere un formaggio spalmabile che vende inizialmente con il nome di Philadelphia Brand Cream Cheese. Questo formaggio viene subito impiegato per la preparazione della cheesecake ottenendo un enorme successo ed è così che l’azienda di Lawrence viene rilevata prima dalla Phoenix Cheesecake Company nel 1903 e poi, qualche anno dopo, dalla Kraft che tutt’oggi è nota in tutto il mondo per questo formaggio spalmabile, il Philadelphia, protagonista delle più svariate preparazione, tra cui proprio la cheesecake, .

La classica Cheesecake newyorkese non prevede topping, ma ovviamente potete servirla con frutta fresca o marmellata a piacere. Vi conquisterà ne sono sicura! La preparazione è un tantino lunga, ma il risultato e la soddisfazione che avrete nel tagliarla vi ricompenserà al mille per mille!

Dai, mettiamoci all’opera!

Ingredienti

(Per una teglia a cerniera di 20 cm di diametro)

  • 250 gr di biscotti secchi (io ho usato un mix tra Digestive e Grancereale al cioccolato)
  • 110 gr. di burro
  • 700 gr. di Philadelphia
  • 150 gr. di zucchero semolato
  • 125 gr. di panna fresca
  • 3 uova intere + 2 tuorli
  • i semi di 1 baccello di vaniglia (oppure un cucchiaino di estratto)
  • 1 cucchiaio di farina
  • scorza di un limone non trattato

Procedimento

Iniziamo con lo sbriciolare per bene i biscotti. Possiamo fare in due modi: inserendoli in una busta di plastica per alimenti con chiusura ermetica e battendoli con un matterello fino a sbriciolarli completamente (un metodo antistress insomma!!!); in alternativa possiamo utilizzare un frullatore o un mixer a lame e lavorare i biscotti fino ad ottenere una farina.

Sbriciolati i biscotti, trasferiamoli dentro un contenitore e sciogliamo il burro al microonde o in un pentolino, stando attenti a non bruciarlo, poi amalgamiamolo ai biscotti, fino a creare un composto simile alla sabbia bagnata.

Dovendo usare uno stampo a cerniera, dobbiamo evitare che in cottura coli tutto il burro e per evitarlo dobbiamo inserire un foglio di carta forno tra la base e il cerchio, lasciando i bordi al di fuori. Poi rivestiamo tutto lo stampo con della carta d’alluminio rimboccandola leggermente sui lati.

Versiamo il composto di biscotti e burro nello stampo, compattandolo bene con le mani sia sulla base che sui lati, in modo d’avere la crosta di biscotto anche sul bordo della torta. Livelliamo bene con il dorso di un cucchiaio, così che tutto sia dello stesso spessore.

Facciamo indurire in frigorifero per 15/20 minuti ed occupiamoci adesso della farcia.

In una ciotola ampia lavoriamo il Philadelphia per ammorbidirlo, possiamo iniziare a mescolare con un cucchiaio e poi proseguire con una frusta. Aggiungiamo lo zucchero e con la frusta uniamolo bene alla crema di formaggio. Versiamo poi nel composto un uovo intero alla volta, facendolo amalgamare del tutto prima di aggiungere l’uovo successivo e procedendo così fino ad inserire in ultimo i 2 tuorli.

Adesso incorporiamo alla crema prima la scorza di limone, i semi del baccello di vaniglia (o l’essenza) e successivamente il cucchiaio di farina setacciata e per finire la panna.

Preriscaldiamo il forno a 150 gradi.

Togliamo la teglia dal frigorifero e aggiungiamo il composto al Philadelphia sulla base di biscotti e burro.

Inforniamo per 20 minuti a 150 gradi, passato questo tempo abbassiamo a 120 gradi e cuociamo per 60 minuti. La prova dello stecchino sarà rivelatrice. Praticamente succederà questo, nell’aprire il forno e muovere la torta ci sembrerà ancora molle, quasi gelatinosa e quindi saremmo portati a pensare che sia ancora liquida all’interno e invece no! Quindi per valutarlo dobbiamo inserire uno stecchino di legno al centro della torta e controllare che esca asciutto. Nel caso in cui intorno allo stecchino troviamo dell’impasto, continuiamo la cottura per altri 5/10 minuti ripetendo poi lo stesso test. Ci vuole pazienza, perché molto dipende sempre dalla potenza del forno che abbiamo, ma più dolce è la cottura più cremoso sarà il risultato.

Una volta che lo stecchino uscirà asciutto, spegniamo il forno e apriamolo leggermente senza togliere la cheesecake che si dovrà raffreddare al suo interno.

Una volta a temperatura ambiente, dobbiamo farla riposare in frigo per almeno 12 ore, l’ideale sarebbe 24 ore. D’altronde per le cose belle, e in questo caso anche buone, ci vuole pazienza!

PS: a qualcuno si forma un crepa sulla superficie, non fa nulla! Se la fate cuocere dolcemente non dovrebbe accadere!

Quando sarà il momento di sformarla, passiamo un coltello a punta affilato tra torta e teglia, così da aiutarla a staccarsi; apriamo piano piano la cerniera controllando che nulla rimanga attaccato allo stampo, altrimenti richiudiamo e ripassiamo per bene il coltello.

Serviamola semplicemente così o decoriamola con una buona marmellata o della frutta fresca. Non è meravigliosa? Vedrete che buona!!!!

Mi emoziono solo a guardarla, ma ancora di più a gustarla!! Fatemi sapere che ne pensate e per consigli chiedetemi tutto nei commenti!!!

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