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Focaccia d’autunno con castagne e patate dolci

Focaccia d’autunno con castagne e patate dolci

Durante l’estate ho acquistato un meraviglioso libro di ricette dal titolo “La cucina del bosco” di Barbara Torresan. E’ un libro che propone piatti a base di funghi, castagne e tutti quei tesori che i boschi sanno offrire.

Sono rimasta colpita da tantissime preparazioni e tra queste la focaccia con patate dolci e castagne. Vi chiederete come abbia fatto a reperire le castagne in agosto, beh, dovete sapere che la mia vena autunnale fa sì che io ragioni come le formiche, solo che al contrario, cioè in autunno faccio le provviste per l’estate!!! Avevo quindi bollito un po’ di castagne e le avevo congelate! In ogni caso le vendono anche in busta già cotte al supermercato, quindi avrei avuto anche un piano b!

Per quanto riguarda le patate dolci invece, io prediligo quelle rosse americane, che per mia somma gioia, dopo anni di irreperibilità e ricerche infinite, adesso si trovano molto facilmente!

La ricetta originale prevede anche l’uso della pancetta che, strano ma vero, ho omesso!!! Quindi consideratela una ricetta vegana! Nel caso in cui vogliate comunque potete aggiungerla in superficie prima di infornare!

Vi trascrivo la ricetta e il procedimento che ho leggermente modificato con una tecnica di mia nonna usata per ammorbidire l’impasto!

Iniziamo!

Ingredienti

  • 150 gr di castagne bollite
  • 150 gr di patate dolci
  • 250 gr di farina 0
  • 250 gr di farina 2
  • 1 bustina di lievito di birra secco
  • olio evo q.b.
  • rosmarino
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 presa di sale

Procedimento

Iniziamo con le patate dolci che peleremo, taglieremo a cubetti e faremo cuocere al vapore. Possiamo anche bollirle, ma per me è più semplice cuocerle al vapore, mantengono così anche tutto i loro sapore.

Attiviamo il lievito in mezzo bicchiere di acqua a cui avremo aggiunto lo zucchero.

Una volta cotte le patate, con uno schiacciapatate rendiamole insieme alle castagne una purea.

Dentro un contenitore versiamo le farine, creiamo una fontana e versiamo al centro le patate e le castagne, aggiungiamo il lievito, 4 cucchiai di olio di evo e un po’ di acqua che aggiungeremo poco alla volta.

Iniziamo ad impastare e spostiamo l’impasto su una spianatoia, aggiungiamo acqua fino a che l’impasto non sarà omogeneo e abbastanza morbido.

Trasferiamo il nostro impasto su una teglia coperta da carta forno cosparsa di olio.

Stendiamo con l’aiuto delle mani la nostra focaccia e adesso facciamo come faceva mia nonna siciliana! Bagniamoci le mani con acqua e picchiettiamo la pasta bagnandola, ripetiamo l’operazione più volte. Deve diventare molto molto morbida, quindi non vi preoccupate se vi sembra di esagerare! Mia nonna chiamava questa pasta per la pizza (che poi era più una focaccia infatti) AMMUGGHIATA, che in siciliano significa “ammorbidita con acqua”.

Lasciamo lievitare per almeno 3 ore, al termine delle quali avremo un impasto raddoppiato di volume e molto soffice. Ora come per la classica focaccia, con le dita creiamo delle fossette in superficie e irroriamo di olio, aggiungiamo del sale e un trito di rosmarino.

Inforniamo a 200 gradi ventilato per una ventina di minuti, controllando che si colori leggermente in superficie.

E’ buonissima sia calda che fredda, potete condirla come più preferite, io l’ho amata con il brie!

Buon appetito!

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