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Quaglie ripiene, a modo mio!

Quaglie ripiene, a modo mio!

Sono anni che festeggio il Thanksgiving, ma quest’anno ero sola con canetti e cuocere un tacchino di 6kg non mi sembrava il caso.

I polletti li avevo già utilizzati come piano b qualche anno fa, quindi mi serviva un piano C! Anche perchè la carne del tacchino, essendo molto saporita, si sposa perfettamente con il mio FAMOSISSIMO ripieno, mentre quella del pollo è molto delicata e, nonostante fosse buono l’insieme, mi mancava quel gusto più “selvatico”.

Al supermercato mi è capitato di trovare le quaglie e mi sono illuminata!!!! Sono minuscole, quindi perfette, praticamente un tacchino monoporzione!

Ogni volta che ho a che fare con tacchini, polli e altri volatili interi, ho sempre un problema con la mia coscienza, allora ancora di più mi impegno per dare il giusto rispetto a questi animali, cercando di creare piatti buonissimi e ringraziandoli sempre.

La ricetta del mio tacchino del Ringraziamento è TANTA roba: burro e bacon in quantità industriali per vestirlo e all’interno di tutto e di più, ma per le quaglie ho preferito snellire il tutto.

Un giorno da piccola ero andata in edicola durante il periodo natalizio e sulla copertina di un piccolissimo giornale di cucina a tema natale, c’era un meraviglioso tacchino farcito.

Ho comprato quel giornale, che tutt’oggi NON SI TOCCA, e da lì ho preso la ricetta del tacchino, che in realtà era di origine trentina!

Effettivamente il ripieno americano è ben distante dal mio, ma stravolgere le tradizioni è stata sempre una mia passione, quindi ormai il tacchino è questo da decenni (porca miseria sto invecchiando) e non si tocca!

La ricetta completa, per un tacchino intero, prevede: frutta secca, mandarini, mortadella, prosciutto cotto, salsiccia, macinato di manzo, arrosto di maiale, mele, uova, parmigiano, vino bianco e aromi vari.

Mettere tutto ciò all’interno delle quaglie mi sembrava too much, quindi ho eliminato qualcosa, ma nonostante ciò l’assaggiatrice ufficiale che si cucca tutti gli avanzi del mondo, cioè mia madre, ha detto che comunque le aveva ricordato tutti i Ringraziamenti passati insieme!

Una volta appuratane la bontà, trovo che questa ricetta sia perfetta anche per il pranzo di Natale, magari accompagnata da un cremoso purè di patate e una riduzione al vino rosso. Si può anche preparare tutto il giorno prima e poi mettere in forno la mattina stessa!

Natale, cena romantica, Thanksgiving o in qualsiasi situazione ne abbiate voglia, non tornerete più indietro!

PS: ovviamente esagero sempre con le dosi, ma visto che il ripieno è una goduria pura, con quello avanzato ci ho fatto delle polpette sfumate con del cognac… niente, mi emoziono solo a ripensarci!!

Iniziamo?

Ingredienti

  • 4 quaglie da 80 gr circa l’una
  • 100 gr di salsiccia (l’interno)
  • 150 gr di macinato di manzo
  • 10 pistacchi
  • 2 albicocche secche
  • 5 noci pecan
  • 5 prugne secche
  • 5 mandorle
  • 10 cranberries secchi
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 1/2 tazzina di vino bianco
  • 4 noci di burro
  • 4 fette di bacon
  • 2 spicchi di aglio
  • una tazzina di cognac
  • olio q.b
  • sale
  • pepe
Preparazione

Tritare con un coltello affilato tutta la frutta secca. Sconsiglio il mixer, perchè non deve diventare una farina, ma deve rimanere abbastanza granuloso.

Inserire in una ciotola capiente tutti gli ingredienti: la carne, il trito di frutta secca, salsiccia, vino, uovo, parmigiano, i due spicchi di aglio tritati, sale e pepe.

Adesso prendiamo le quaglie e puliamole bene all’interno, eliminando raschiandolo con un cucchiaino eventuali residui rimasti all’interno. Tagliamo via anche il collo che di solito viene lasciato.

Adesso allarghiamo leggermente la cavità con la mani e inseriamo il ripieno spingendolo e compattandolo. Dovrà essere molto piena. Con uno spago da cucina leghiamo le zampette, di modo che rimangano sollevate e incrociate durante la cottura, e tagliamo l’eccesso di spago. Adesso, arrotoliamo sul petto una fetta di bacon e procediamo così con le altre 3 quaglie.

Una volte farcite e arrotolate con il bacon, posizioniamole in una teglia non troppo ampia su cui avremo versato un po’ di olio e posizioniamo la noce di burro su ognuna.

Cuociamo a 140 gradi per 1 h bagnando con il fondo di cottura di tanto in tanto e poi a 180 gradi per 15 minuti. Quando il fondo sfrigola, aggiungiamo il cognac, bagniamo di nuovo e continuiamo la cottura per altri 15 minuti. La pelle e il bacon dovranno essere croccanti e dorati, quindi proseguiamo la cottura se così non dovesse essere e, se passato troppo tempo, aiutiamoci con il grill per dare questo effetto abbrustolito!

Serviamole calde, magari accompagnate con dei cavoletti di bruxelles, prima sbollentati e poi cotti in padella con noci pecan e cranberries, così come vuole la tradizione americana.

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