Una zuppa di pesce made in USA: Fish Chowder

Una zuppa di pesce made in USA: Fish Chowder

Solitamente si sente parlare di clam chowder, la zuppa di vongole tra le più famosa negli States. Esistono però mille varianti, a New York ad esempio utilizzano il pomodoro e a seconda degli stati si utilizzano ingredienti di mare diversi, dall’halibut alle aragoste, dai gamberi al salmone!

La parola chowder deriva dal latino caldera e dal francese chaudière (in italiano calderone), rimanda infatti allo strumento in cui i marinai cucinavano questo piatto povero con il pesce che avevano a disposizione.

La panna e le patate servivano per rendere questa ricetta più sostanziosa e sono presenti in quasi tutte le preparazioni anche oggi. Molti aggiungono anche altre tipologie di ortaggi, come le carote o i porri.

La versione che vi propongo è di una semplicità disarmante, ma otterrete un piatto strepitoso che sembrerà molto elaborato per quanto buono e per la varietà degli ingredienti usati!

Ho voluto utilizzare due tipologie di pesce e le vongole per renderla molto ricca!

Per avere un risultato eccellente consiglio di utilizzare del pesce fresco, ma se non riuscite a procurarvelo, allora date fondo alle vostre scorte di pesce in freezer. Salmone, merluzzo, platessa, orata, vongole, gamberi… tutto ciò che amate di più può essere protagonista di questo piatto!

La quantità di panna non è affatto eccessiva e sarà poi il limone a dare quella nota acida di contrasto che bilancerà il tutto!

C’è chi utilizza la farina nel soffritto prima di aggiungere il brodo o l’acqua, io ho preferito saltare questo passaggio per non appesantire troppo la consistenza. Se vi piace molto cremosa, potete aggiungere un cucchiaio di farina quando rosolate lo scalogno e solo successivamente aggiungere le patate e i liquidi.

Questa fish chowder vi conquisterà!

Iniziamo?

Ingredienti

  • 6 strisce di bacon
  • due noci di burro (preferibilmente chiarificato, altrimenti aggiungiamo un cucchiaio di olio per evitare che bruci)
  • 1 scalogno
  • 1 cucchiaio di farina (facoltativo)
  • 340 gr di patate (pesate già mondate)
  • 500 ml di acqua
  • 125 ml di panna (fresca o a lunga conservazione)
  • 280 gr circa di filetto di cernia tagliato a cubetti
  • 220 gr circa di salmone tagliato a cubetti
  • 200 gr di vongole
  • aneto q.b.
  • sale e pepe q.b.
  • succo di limone (facoltativo)
Preparazione

Mondiamo le patate che tagliate a cubetti non troppo piccoli e lo scalogno che triteremo grossolanamente.

In una casseruola capiente a fondo spesso (io ne ho usata una in ghisa), facciamo rosolare la pancetta tagliata a fettine con una forbice.

Quando sarà dorata, togliamola dal fuoco e facciamola riposare su un foglio di carta assorbente. Lasciamo da parte, la utilizzeremo per ultima per dare croccantezza alla nostra zuppa!

Scoliamo il grasso in eccesso e versiamo la noce di burro nella casseruola dove abbiamo cotto il bacon, versiamo lo scalogno e facciamolo imbiondire. Questo è il momento in cui possiamo aggiungere la farina qualora volessimo un risultato più cremoso. Una volta dorato, aggiungiamo le patate e lasciamole rosolare con lo scalogno per qualche minuto; saliamo e pepiamo a piacere.

Adesso versiamo i 500 ml di acqua e i 125 gr di panna, mescoliamo e lasciamo cuocere a fiamma media con un coperchio fino a che le patate non saranno cotte.

Nel frattempo facciamo aprire le vongole in una padella con coperchio a fuoco vivace e quando saranno aperte, spegniamo immediatamente la fiamma. Separiamo le vongole dal loro liquido e mettiamole su un piatto.

Quando la forchetta non farà resistenza ad entrare nelle patate, aggiungiamo tutto il pesce nella casseruola e continuiamo a cuocerlo fino a che non diventerà di colore omogeneo, ci vorranno pochi minuti.

Solo alla fine aggiungiamo le vongole, l’aneto, un goccio di succo di limone (che potete non utilizzare o se vi piace abbondate!) e aggiustiamo di sale e pepe se necessario.

La nostra zuppa è pronta!

Serviamola ben calda e una volta nei piatti aggiungiamo il bacon croccante che avevamo lasciato da parte, con qualche crostino di pane o cracker (come vuole la tradizione americana) è perfetta!

Buona fish chowder a tutti!

Alla prossima!

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