Guinness Beef Stew: lo stufato made in Ireland

Guinness Beef Stew: lo stufato made in Ireland

Non vi stuferete mai di questo stufato (gioco di parole che ci sta dai!) alla Guinness che arriva dall’Irlanda!!! Ed è con questa corroborante pietanza che continuo a celebrare il Saint Patrick’s Day! Perfetto per la stagione fredda, questo è LO STUFATO per antonomasia!

Inoltre, per la prima volta sul blog, vi propongo una ricetta preparata nella mia nuovissima e fiammante slow cooker! Sappiate ovviamente che il tutto può essere cotto anche con la classica casseruola, preferibilmente in ghisa, per qualche 4/5 a fiamma bassissima, stando attenti a girare di tanto in tanto e controllando che non si attacchi al fondo.

La slow cooker è un acquisto recente, che ho fatto presa da un istinto irrefrenabile che mi porta sempre verso le cotture lentissime a base di carne. D’altronde sono sempre quell’italiana che cuoce 6 ore in forno il tacchino farcito per il giorno del Ringraziamento e lo bagno ogni ora neanche fosse una creatura!

Mi ero fatta dare dal macellaio un bel pezzo di manzo per stufati, senza un’idea precisa di cosa preparare. Poi c’è stata questa concomitanza con l’hashtag #adottiamoilsaintpatricksday per celebrare anche in Italia la festa del patrono d’Irlanda, San Patrizio, che si celebra il 17 marzo, ed eccola lì che dopo aver comprato valanghe di Guinness la ricetta è venuta da sé!

Non si può non mangiare almeno una volta nella vita lo stufato alla birra scura più famosa che ci sia! Inoltre è un piatto poverissimo, dove l’unico ingrediente che potreste non avere in casa è proprio la birra stout!

Da accompagnare rigorosamente con del pane tostato perché, più che la scarpetta, qua l’inzuppo è d’obbligo!! Boccale di Guinness, amici o parenti e vedrete che diventerà un pasto indimenticabile!

Iniziamo?

Ingredienti

  • 700 gr circa di carne di manzo per stufati (fatevi consigliare dal macellaio di fiducia)
  • 400 ml di acqua
  • 1 bottiglia di Guinness (330 ml)
  • 1 cipolla dorata grande
  • 4 patate piccole mondate e tagliate a metà
  • 2 carote grandi mondate e tagliate in 4
  • 1 cucchiaino di pepe
  • sale q.b.
  • 30 gr di burro
  • 4 rametti di timo
  • 2 spicchi di agli o 1 cucchiaini di aglio in polvere
  • 4 cucchiai abbondanti di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio colmo di farina + due cucchiaini di maizena sciolti con un goccio di acqua
  • 1 cucchiaino di salsa Worcestershire
Procedimento

Se utilizziamo la slow cooker, scaldiamola in modalità HIGH.

Tagliamo a cubettoni il nostro manzo se comprato in un pezzo unico e cospargiamolo con abbondante sale e pepe. In una padella antiaderente versiamo un giro d’olio e a fiamma alta facciamo rosolare la carne in modo che si sigilli per bene.

Mondiamo patate, carote e cipolla, tagliamo a pezzettoni tutto, inseriamo nella slow cooker e aggiungiamo tutti gli altri ingredienti (aglio, birra, acqua, concentrato di pomodoro, timo, salsa worcester, burro e farina), mescoliamo e se necessario aggiustiamo di sale e pepe. Aggiungiamo la carne, mescoliamo tutto, cancelliamo il programma HIGH e reimpostiamo il programma su LOW per 8 ore.

A metà cottura solleviamo il coperchio e mescoliamo, controllando la cottura. A due ore dalla fine aggiungiamo la maizena sciolta in un pochino di acqua.

Trascorse le 8 ore, il manzo dovrebbe essere morbidissimo e tagliarsi solo con il dorso del cucchiaio di legno! La salsa si sarà addensata e le verdure saranno morbidissime, ma quasi del tutto intatte!

In pentola il procedimento è identico, si abbrevia il tempo di cottura, arrivato a bollore, si abbassa la fiamma al minimo e ci vorranno 4 orette, da controllare frequentemente per evitare che si attacchi, bruci o che i liquidi evaporino troppo, in tal caso aggiungiamo del brodo o dell’acqua calda. Quando la carne si sfalda sarà pronto!

Serviamo caldo, accompagnato da una Guinness fredda di frigo e dei crostoni di pane da tuffare nella salsa!

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