Scorzette di limone candite: profumo d’estate

Scorzette di limone candite: profumo d’estate

Le scorzette di limone candite sono perfette per aggiungere quella nota in più ad un classico dolce, dal gelato al panettone, ma anche come piccolo sfizio da gustare con il caffè o quando semplicemente si ha voglia di qualcosa di zuccheroso!

Anche se protagonisti di tanti dolci elaborati e invernali, per me i canditi, essendo presenti sia nella cassata che sui cannoli, sono i protagonisti, da sempre, delle mie estati siciliane.

Qui a Roma, in giardino, abbiamo tantissimi alberi di limone e ho voluto usarli per un dolce che comprendesse un gelo al limone (altro dolce tipo made in Sicily) con scorzette candite del medesimo agrume. Mi sono allora documentata sulla tecnica di canditura!

Ecco cosa ho scoperto:

  • la canditura è un’invenzione araba per la conservazione della frutta, tramite un processo di riduzione dei suoi liquidi attraverso l’aggiunta in cottura dello zucchero.
  • si diffonde in Italia a partire proprio dalla Sicilia, tra IX e XI secolo con la dominazione araba.
  • il termine candito deriva infatti proprio dalla parola araba qandat, il cui significato è “zucchero”.

Adesso parliamo del procedimento, di una facilità immane. Certo, per un risultato ottimale, bisognerebbe non accorciare i tempi di ammollo e riposo, ma vi assicuro che, nel caso (frequente lo so) in cui subentrasse la fretta, in mezza giornata si riesce ad ottenere comunque un ottimo risultato.

Lo stesso procedimento può essere applicato anche ad altre tipologie di frutta e agrumi, dopo di che possiamo gustare queste delizie zuccherose come preferiamo, conservandole in un barattolo di vetro in un luogo asciutto, MAI in frigorifero, per non creare umidità e rischiare di rovinarle.

Ricordate sempre, la regola per la canditura è utilizzare la stessa dose di bucce, acqua e zucchero in fase di cottura. Quindi se abbiamo ottenuto dai nostri limoni 100 g di scorze, dobbiamo candirle con 100 ml di acqua e 100 g di zucchero!

Iniziamo?

SCORZETTE DI LIMONE CANDITE

Ingredienti

  • 100 g di bucce di circa 4 limoni non trattati (se possibile con una buccia spessa)
  • 100 g di acqua
  • 100 g zucchero

Procedimento

Laviamo bene i limoni sotto acqua corrente, togliendo eventuali impurità con un panno pulito.

Preleviamo le bucce tagliando a spicchi il limone come si fa per sbucciare le arance, altrimenti possiamo utilizzare un pelapatate per un risultato più sottile.

Si dovrebbe eliminare il più possibile la parte bianca che è amara, questo soprattutto se non abbiamo il tempo di tenerle in ammollo per 24/48 ore. Per averle più “cicciotte”, possiamo lasciarne poca.

Mettiamo le bucce in ammollo nell’acqua per 1 o 2 giorni. L’acqua andrà buttata via e cambiata almeno 3 volte al giorno. Questo consentirà sia di ammorbidirle, che di diminuirne l’acidità, ma, come già detto, è un passaggio che se si ha fretta si può saltare.

Conclusi i tempi di ammollo, le nostre scorzette vanno in un pentolino con acqua su fiamma media; una volta a bollore, si scolano, si butta l’acqua, se ne mette di nuova e si fa arrivare di nuovo a bollore. Questo passaggio va ripetuto 3 volte, l’ultima delle quali lasciamo bollire per 15 minuti.

Scoliamo le bucce di limone, asciughiamole bene con uno scottex, pesiamole. Non saranno 100 g precisi, quindi bisogna pesarle per poter dosare perfettamente lo zucchero e l’acqua con cui andremo a candirle, dovranno essere in quantità IDENTICHE.

Pesati correttamente acqua e zucchero, aggiungiamoli in un pentolino e a fuoco medio facciamo sciogliere lo zucchero prima di inserire le scorzette. Poi, una volta aggiunte, lasciamo cuocere fino a che il liquido non sarà completamente assorbito. Questo processo eliminerà l’acqua presente nelle bucce e farà penetrare lo zucchero all’interno della stessa, candendola.

Distribuiamo le scorze su una teglia ricoperta da carta forno, magari aiutandoci con delle pinze, per distanziarle così che non si attacchino tra loro.

Lasciamo asciugare a temperatura ambiente. Per un risultato ottimale più si lasciano “seccare” più saranno croccanti e asciutte. Io ho aspettato un giorno e mezzo, ma se vi occorrono per un dolce o da servire subito, potete aspettare anche solo 4-5 ore.

Per conservarle invece consiglio di attendere almeno 24 ore. Si conservano chiuse in un barattolo di vetro, MAI in frigorifero!

Le scorzette di limone candite sono pronte e ne sarete entusiasti, come lo sono stata io!! Fidatevi, il procedimento è laborioso da spiegare, ma semplicissimo da eseguire, quindi cimentatevi e fatemi sapere!!

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