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Brioche con polpo fritto, tenerumi e ricotta di pecora

Brioche con polpo fritto, tenerumi e ricotta di pecora

La brioche con polpo fritto, tenerumi e ricotta di pecora è un panino totalmente al sapore di Sicilia! Ad ogni morso infatti potrete assaporare questa terra, ricca di ingredienti meravigliosi di cui detiene il primato!

Tra tutti la brioche siciliana, regina della gastronomia sicula. E’ quella che spesso si vede ripiena di gelato o inzuppata nelle granita! La sua dolcezza non è spiccata, per questo si sposa bene con dolci molto zuccherosi.

Nella zona di cui sono originaria per metà, Pachino, difficilmente si trova con il “tuppo”. Viene invece venduta tutta bella tonda e lucida, proprio come un panino! Perché non usarla allora per creare un sandwich 100% Made in Sicily?

Ecco gli ingredienti che ho voluto utilizzare.

POLPO FRITTO

Immancabile sulle tavole siciliane, questo mollusco è il re del Mediterraneo e dello Ionio! Mio padre lo pescava sulla scogliera vicino casa e puntualmente io lo ributtavo in acqua perché mi faceva pena!

Ho sempre adorato il gusto della carne del polpo, morbida e sapida! Fritto è ancora più gustoso, oltre che facilissimo da fare!

Basta infatti cuocere il polpo normalmente in acqua bollente come si fa per altre ricette (ancora meglio sarebbe cuocerlo sottovuoto a bassa temperatura per 5 ore a 75°C). Dopo di che si infarina e si frigge!

Risultato? Polpa morbida e crosticina croccante!

TENERUMI

Una tipologia di verdura tipica della Sicilia e molto difficile da trovare altrove. Si tratta delle foglie di una varietà di zucchina molto lunga, qui chiamata anche “cocuzza” o “zucchina longa”.

E’ una pianta estiva (si trova da giugno a metà settembre circa) e con i fiori, le foglie e i gambi più teneri si realizza una tipica minestra calda con spaghetti sminuzzati, che è tradizione gustare con 40°C!!!

Mia zia mi ha detto però che spesso prepara i “tinnirumi” (così li chiamano) ripassati in padella. Ho voluto provare e devo dire che sono OTTIMI!!! Con un sapore che è una via di mezzo tra bieta e cicoria!

RICOTTA DI PECORA

Mio nonno, prima che gli rubassero tutte le pecore, ne era allevatore e produceva la famosa ricotta di pecora. A Portopalo di Capo Passero, qualcuno ancora se lo ricorda per questa bontà bianca, che si usava mangiare calda appena caiata.

La ricotta di pecora è molto più grassa di quella di mucca, per questo motivo si sente in bocca tutto il suo gusto rotondo ed avvolgente!

Saprei riconoscere tra mille anche i cannoli che sono fatti di ricotta di pecora, per me in assoluto i più buoni, perché quella vaccina, una volta provata quella ovina, diciamolo, non sa quasi di niente!!!

Tre ingredienti racchiusi in una brioche soffice e leggermente dolce, il tutto bilanciato da una nota agrumata data dai VERDONI, i tipici limoni verdi siciliani, che hanno poco succo, ma un’aroma magnifico!

Ecco che la brioche con polpo fritto, tenerumi e ricotta di pecora vi ammalierà ad ogni bocconi, cullandovi nella cultura gastronomica siciliana!

Un’altra ricetta sicula? Provate il U Caicco Pachinese!

Non ci resta che cucinare! Iniziamo?

BRIOCHE CON POLPO FRITTO, TENERUMI E RICOTTA DI PECORA

Brioche con polpo fritto, tenerumi e ricotta di pecora

INGREDIENTI

Per 2 brioche

  • 1 polpo medio
  • 1 tazza di semola di grano duro
  • 1 bicchiere di acqua
  • 2 mazzetti di tenerumi
  • 6 pomodorini
  • 250 g di ricotta di pecora fresca
  • 2 spicchi di aglio
  • olio di semi di arachide q.b. (per friggere ad immersione)
  • 1 limone verdone (oppure classico)
  • olio evo q.b.
  • sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO

Per prima cosa facciamo cuocere in acqua bollente il polpo pulito per 30/40 minuti a seconda della grandezza. Per capire se è cotto dovremo riuscire ad infilare una forchetta nella carne senza forzare.

Mentre il polpo cuoce, laviamo i tenerumi. Eliminiamo i gambi più duri e tagliamo le foglie in pezzetti più piccoli con una forbice. Inseriamo anche fiori, se presenti, e i gambi più teneri.

Facciamo rosolare in una padella tre cucchiai di olio con l’aglio. Quando ben caldo aggiungiamo i tenerumi, saliamo e pepiamo e versiamo un bicchiere di acqua.

Lasciamo cuocere a fiamma media con coperchio, girando di tanto in tanto. Quando saranno appassiti, dopo circa 5/6 minuti, aggiungiamo i pomodorini tagliati in 4.

Continuiamo a cuocere senza coperchio finché non assorbono tutta l’acqua. Si ridurranno di più della metà. Assaggiamo e se ancora duri, versiamo un altro goccio di acqua e continuiamo a cuocere.

Dovranno essere morbidi e succosi. Una volta cotti spegniamo il fuoco e teniamo i tenerumi da parte.

Nel frattempo scoliamo il polpo, tagliamolo a metà ricavando 2 porzioni da 4 tentacoli. La testa lasciamola da parte per altre preparazioni. Tamponiamolo bene con lo scottex e tuffiamo il polpo nella semola, ricoprendolo bene.

Versiamo in un pentolino olio di semi di arachide, quando basta per friggere in modo che il polpo sia immerso nel liquido.

Una volta ben caldo, tuffiamo dentro i tentacoli infarinati e facciamo cuocere per 3/4 minuti. Scoliamo su carta assorbente.

Tagliamo a metà due brioche, bagnamo la base con un filo di olio evo, spalmiamo uno strato di ricotta, aggiungiamo i tenerumi ripassati in padella e il polpo. Prima di chiudere il panino, grattugiamo la buccia di un limone e spremiamo qualche goccia di succo sul polpo.

Voilà, la nostra brioche con polpo fritto, tenerumi e ricotta di pecora è pronta per essere addentata! Sporcarsi è d’obbligo e vi assicuro che ne vale la pena!

Fatemi sapere che ne pensate!

Take care,

The Autumn Lady

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