Dumpling lasagna, una goccia cinese arrivata ogni giorno sul mio feed di Instagram ad instillarmi la curiosità. Preparazione molto virale all’estero, si sta insidiando anche in Italia a suon di cucchiai e forchette affondati in questi strati di assoluta bontà.
Ora, da brava bastian contraria, non eseguo mai preparazioni fatte e rifatte da tutti. Sono però una grande amante dei ravioli cinesi al vapore, di cui potrei vincere medaglie d’oro nelle gare tra chi ne mangia di più.
Quindi potevo esimermi? Ma certo che no!!! Molto più veloce da realizzare rispetto ai ravioli, è divertente da mangiare e anche abbastanza sorprendente da portare in tavola.
Tutti utilizzano dischi di pasta per wanton già pronta, ma questo è un po’ too much per i miei canoni “faccio tutto from scratch a lavoro”! Considerando poi i 5 minuti che si impiegano per impastare, direi che vale la pena non spendere soldi su una preparazione a base di acqua e farina 00. Ma poi sono scelte, perché il tempo è denaro e quindi quando ci vuole l’aiutino della grande distribuzione, chi sono io (mangiatrice di surgelati) per oppormi?
Decidete voi, pasta home made o meno, questa dumpling lasagna è un’esperienza sensoriale più che un piatto da mangiare! Perché vedete, cambia il concetto. Il raviolo lo prendi con le bacchetti, lo mordi. Qui invece affondi il cucchiaio (o la forchetta per essere più chic) e mangi un boccone che racchiude in strati di pasta e ripieno tutta la bontà del raviolo cinese, moltiplicata per 1000!
La mia versione è un po’ diversa dal solito. Ho voluto infatti aggiungere le mazzancolle al maiale, perché l’unione dei due per me è sempre vincente, le loro note aromatiche si esaltano a vicenda. Mi raccomando però, scegliete del macinato di suino che abbia almeno il 30/40% di grasso, oppure il tutto risulterebbe troppo asciutto.
Per condire il tutto, ho usato il peperoncino di Aleppo, la mia nuova ossessione culinaria. E’ un peperoncino dalla piccantezza moderata, quasi dolce, fatto prima essiccare, poi salato lievemente e oleato leggermente in fase di conservazione. La sua texture a scaglie è perfetta per completare i piatti in modo scenograficamente gustoso e poi rilascia questo colore rosso intenso meraviglioso. Per questo motivo ho aromatizzato un olio di semi per salsare la lasagna insieme alla soia e all’aglio nero fermentato!
Germogli di sansho agrumati e via. Un sapore inebriante strato per strato, la dumpling lasagna sarà la vostra nuova ossessione quotidiana, semplice e veloce da realizzare, senza lo sbatti del “come chiudo ora 30 ravioli”. Ovviamente io ho realizzato una monoporzione, ma a farla in teglia è un attimo!
Bando alle ciance, iniziamo!
Ps: se amate la cucina cinese, Pollo alle mandorle tutta la vita!
DUMPLING LASAGNA

Ingredienti
Per 3/4 persone
Pasta per dumplings
- 150 g di farina 00
- 80 ml di acqua bollente
- 5 ml di olio di semi
Farcia
- 300 g di macinato di maiale
- 300 g di mazzancolle sgusciate
- mezza verza liscia (circa 150 g)
- 80 g di cipollotti
- 10 g di zenzero fresco
- 2 spicchio di aglio
- 2 cucchiaino di oyster sauce
- 2 cucchiaio di salsa di soia
- 2 cucchiaino di aceto di riso
- 2 g di sale
- 1 g di pepe
Condimenti
- 50 g di olio di semi di arachidi
- 4 g di peperoncino di Aleppo
- 1 o 2 spicchi di aglio nero
- 5 gemme di pepe sansho
- salsa di soia q.b.

Per prima cosa tritate a coltello le mazzancolle e unitele al macinato di maiale. Affettate finemente i cipollotti, affettate prima e tritate poi a coltello la verza liscia e inseriteli nella boule insieme alle carni. Aggiungete anche l’aglio tritato con l’apposito arnese, lo zenzero grattugiato, le salse e il sale. Con un guanto amalgamate bene tutti gli ingredienti.
Per assaggiare, cuocete in un padellino un cucchiaino di farcia e sentite se ha bisogno di sale o salse in più.
Tenete da parte in frigorifero.
Nel frattempo mettete a scaldare l’acqua, una volta a bollore unitela alla farina e l’olio, impastate prima con bacchette o forchetta, poi appena maneggiabile con le mani. Deve essere un impasto morbido, elastico e liscio. Impastate per 4 minuti, poi, o a mano o a macchina (meglio), stendete la pasta sottile 2 mm. Se non usate subito l’impasto, avvolgete in pellicola o rischiate si secchi. Nel caso avanzasse, potete tenerla in frigorifero per 1 giorno.
Ritagliate dei dischi o delle losanghe (a seconda che usiate cocottine, pentolini in rame o teglie grandi). Realizzate almeno 5 strati di pasta e ripieno, ricordandovi di spennellare con poco olio di semi il fondo della teglia che userete e lasciare come ultimo strato la pasta a vista.
Cuocete a vapore non troppo potente per 12-15 minuti, o finché la carne risulterà ben cotta. L’acqua del vapore deve sobollire, non bollire troppo. Se utilizzate il forno, potete preriscaldare a 190°C e sul fondo adagiare una teglia dove, una volta a temperatura, andrete a versare dell’acqua (ancor meglio del ghiaccio) che creerà l’effetto vapore!
Nel frattempo scaldate l’olio di semi, aggiungete il peperoncino, a 65°C spegnete il fuoco e lasciate infondere per 5 minuti. Filtrate.
Una volta pronta e la pasta ricca di grinze in superficie, condite a piacere con olio al peperoncino, salsa di soia e brunoise di aglio nero fermentato. Gemme di pepe sansho a completare.
La dumpling lasagna è pronta a crearvi una nuova dipendenza!
Take care.

